CELINE, LA NUOVA EPOCA SLIMANE Dimenticate tutto quello che conoscevate sulla maison

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Scende la notte su Parigi, il sole si eclissa sull’era di Phoebe Philo. All’interno della grande scatola nera costruita in Place de la Concorde, illuminata dai più famosi monumenti parigini, va in scena la CELINE di Heidi Slimane, direttore artistico, creativo e d’immagine del brand da poco più di un anno. Uno degli eventi più attesi durante la settimana della moda di Parigi. La più discussa tra le etichette in programma. Intitolata “Paris La Nuit”, la collezione, mix di 96 look, celebra la giovinezza e segna il ritorno di un’eleganza più classica ma contemporanea, di uno streetwear quasi assente e più sofisticato.

Slimane, abile provocatore, apre le porte ad un nuovo punto di vista, rompendo con il passato ed incamminandosi verso una strada del tutto nuova. Mette in luce la sua visione del marchio (sans é) ed integra con successo il menswear nel corredo genetico di CELINE, sfruttando la sua visione globale oltre ogni convenzione e stereotipo. Sulle note della band Crack Cloud e del sassofonista James Chance, l’abito ritorna protagonista della sfilata, liberato però dai suoi rituali di mascolinità: tutto il guardaroba è unisex. Una collezione che viaggia tra i grandi classici e si rifà alla tradizionale sartoria new wave: silhouette super stringate, riferimenti post-punk e a tratti rockabilly. L’estetica liscia ed androgina ha un unico filo conduttore, che lega la moda notturna giovanile con la musica indie: il” re dello slim” si è ispirato a Londra e alla scena musicale della capitale, in particolare al rock’n’roll anni ‘70.

Grande ritorno delle minuscole cravatte in nero combinate con maglioni preppy a maglia. Pantaloni a pieghe alti e pieghettati, corti alla caviglia, mostrano calze bianche abbinate con mocassini e stivaletti di pelle a punta con fibbie in metallo. In passerella un gioco di sovrapposizioni create da luxury coat in tweed, donegal e cashmere, cappotti reglan pied de poule, bomber in lana, giacche shearling in camel e montgomery, indossati sopra abiti sartoriali e giacche di pelle da motociclista. Non mancano tute attillate, cardigan colorati e il tocco luminoso delle pailettes sul nero. Si tratta di uno stile essenzialmente monocromatico, con poche eccezioni di colore. Gli accessori sono ridotti al minimo, gli occhiali trapezoidali sono un must. Un marchio spigoloso, iper elegante, classico ma innovativo. Una visione della moda dirompente che crea numerosi punti di rottura, grande curiosità, altissime aspettative. Slimane ha ancora tanto da dare.

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